Impariamo a imparare II Edizione: laboratorio pratico di metacognizione

Partiamo con la seconda edizione di “Impariamo a imparare”, un ciclo di laboratori gratuiti sulla metacognizione rivolti a ragazzi delle scuole medie.

Di cosa si tratta?

I laboratori si baseranno sulla conduzione di alcune attività pratiche sviluppate dai ricercatori del gruppo di Padova (Cornoldi e collaboratori) finalizzate a potenziare la metacognizione, affinare le capacità dimemoria e di concentrazione, individuare il giusto metodo di studio, incrementare la motivazione allo studio.

Ma che cos’è la metacognizione?

La metacognizione è quella capacità di di riflettere sui propri processi mentali (memoria, attenzione, ecc..), comprenderne il funzionamento, esercitando un controllo su di essi e ottimizzando le risorse (Flavell, 1978).

E’ fondamentale quando si studia adottare un metodo di studio efficace, ovvero quello che ci permette di raggiungere il miglior rendimento scolastico e un apprendimento più duraturo.

Che si tratti delle mappe concettuali, della sottolineatura o della ripetizione ad alta voce, è cruciale per ciascun ragazzo trovare la strategia di studio che più si adatta al suo profilo.

Spesso, però, i ragazzi sono poco consapevoli di quale sia il proprio stile cognitivo che adottano, perchè effettivamente a scuola non viene quasi mai insegnato come studiare.

A CHI SI RIVOLGE

I laboratori si rivolgono ad un massimo di 10 ragazzi delle scuole medie che vogliano migliorare il loro metodo di studio e rendere più efficace l’apprendimento.

DOVE

I laboratori si terranno presso la sede della nostra associazione A Modo Mio a Capezzano, a pochi km da Salerno.

QUANDO

Ogni sabato pomeriggio dalle 16 alle 18 del mese di febbraio e marzo.

Per info e prenotazione, contattaci

Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di 10 iscritti.

Referente del progetto:

Dott.ssa Azzurra Mancuso, Dottore di Ricerca, Psicolinguista e Tutor dell’Apprendimento

3891145898

info@associazioneamodomio.it

 

Libri scolastici digitali AID: dal 5 luglio è possibile prenotarli

Anche quest’anno LibroAid, portale dell’Associazione Italiana Dislessia mette a disposizione una serie di libri scolastici digitali. 

Già a partire dal 5 luglio, i genitori di ragazzi con dislessia e altri disturbi specifici dell’apprendimento possono collegarsi al portale e richiedere gratuitamente la versione digitale dei libri di testo adottati dalla scuola.

I libri digitali rappresentano uno strumento compensativo di notevale utilità per chi ha difficoltà nella lettura. Basti pensare che nell’ultimo anno, l’AID ne ha distribuiti oltre 160.000 in tutta Italia.

«I libri digitali – spiega Gabriele Brinchilin – sono pdf aperti, modificabili da programmi che li leggono ad alta voce o li riducono in mappe e riassunti» .

Come richiedere i libri digitali?

Occorre associarsi all’Aid, inviare diagnosi di DSA e dichiarare l’acquisto di una copia cartacea (per i contenuti aggiuntivi).

L’Associazione A Modo Mio offre un supporto gratuito in fase di inoltro della domanda di prenotazione dei libri. 

Per informazioni, rivolgersi a:

info@associazioneamodomio.it

3891145898

 

 

Mappe concettuali: uno strumento efficace e inclusivo

L’efficacia delle mappe concettuali fu dimostrata scientificamente per la prima volta dallo psicologo Endel Tulving. Infatti, nel corso di alcuni dei suoi studi, Tulving diede a due gruppi di studenti 100 schede con delle parole stampate su una facciata, chiedendo ad un gruppo di memorizzare le parole e all’altro di organizzarle secondo criteri logici

Alla fine della prova, il gruppo che si era limitato ad organizzare logicamente le schede ottenne gli stessi risultati del gruppo che si era sforzato di memorizzare le 100 parole. Quindi, questo ci fa capire che quando siamo coinvolti attivamente nell’organizzare il materiale di studio in una mappa concettuale, stiamo creando delle associazioni nel nostro cervello, che poi ci permetteranno di imprimere gli argomenti nella memoria, senza sforzarci per ricordarli.

Le mappe concettuali sono uno strumento effficace e fortemente inclusivo che può aiutare anche gli studenti con DSA nella comprensione e memorizzazione del testo.

Realizzare una mappa concettuale in pochi semplici passi

  1. Scrivete l’oggetto principale dell’argomento di studio (es. le derivate, la guerra di secessione ecc.) al centro di una pagina e inseritelo all’interno di un cerchio.
  2. Intorno all’oggetto principale, scrivete tutte le idee associate o le sotto idee che vi verranno in mente e “chiudetele” all’interno di un altro cerchio.
  3. Disegnate delle linee che collegano queste idee a quella centrale (del punto 1).
  4. Ora scrivete degli esempi, dei riferimenti o tutti i ragionamenti che vi verranno in mente, legati alle sotto idee e collegateli fra loro.
  5. Vi consiglio di non badare troppo alle forme o al raggiungimento della perfezione! Lasciate che la parte intuitiva del vostro cervello decida per voi: dovete solo scrivere tutto quello che vi viene in mente e collegarlo al resto.
  6. Fate uso della mappa concettuale per ripetere gli argomenti. 

Per costruire delle mappe concettuali, oltre al classico ed immediato “carta e penna”, esistono anche delle applicazioni/software dedicati all’argomento.

Un software molto intuitivo e gratuito è MindMaple, 

Nella sezione risorse utili è reperibile una guida all’uso del software e il link per scaricarlo sul proprio pc.

A Pellezzano lo Sportello di Ascolto per i ragazzi con dislessia

Sarà attivo a Pellezzano dal 22 maggio 2017 lo Sportello gratuito di Ascolto e Osservatorio Permanente sulla Dislessia, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e altri Bisogni Educativi Speciali

Il Comune di Pellezzano, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale A Modo Mio, rende nota l’apertura dello Sportello gratuito di Ascolto e Osservatorio Permanente sulla Dislessia, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e altri Bisogni Educativi Speciali.

Lo sportello sarà attivo a partire da lunedì  22 maggio 2017 presso gli uffici distaccati del Comune di Pellezzano siti in Coperchia.

Il progetto mira a istituire sul territorio un punto di informazione e consulenza per rispondere alle esigenze delle famiglie, degli insegnanti e degli alunni in materia di Didattica Inclusiva, Bisogni Educativi Speciali e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia).

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Come “legge” il nostro cervello?

Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrita’ di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate e’ che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si puo’ legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

Tutti avrete sicuramente capito quanto è scritto, pur avendo notato, ma solo a fine lettura, che qualcosa non andava; le lettere della parole, infatti, sono state posizionate in modo diverso rispetto al loro ordine regolare.

Si tratta di un esperimento molto conosciuto che ricercatori dell’Università di Cambridge hanno compiuto diversi anni fa per studiare in che modo la mente elabora il linguaggio scritto.

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English for Kids: laboratori per bambini 4/6 anni

Parte English for Kids, un ciclo di tre laboratori gratuiti rivolti ai bambini e alle bambine di età 4/6 anni.

Immagini animate, canzoni e filastrocche per imparare l’inglese nel modo più efficace, attraverso il gioco.

I laboratori si terranno presso la sede della nostra associazione A Modo Mio in Capezzano di Pellezzano ogni sabato pomeriggio del mese di febbraio.

Ecco le date degli incontri:

11 febbraio ore 16,30-18

18 febbraio ore 16,30-18

25 febbraio ore 16,30-18

Per info e prenotazione, contattaci

Le iscrizioni si chiuderanno al raggiungimento del numero massimo di 10 iscritti.

3891145898

info@associazioneamodomio.it