Sportello Dislessia

In collaborazione con il Comune di Pellezzano è attivo lo Sportello gratuito di Ascolto e Osservatorio Permanente sulla Dislessia, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e altri Bisogni Educativi Speciali.

E’ possibile fruire dei servizi gratuiti dello Sportello ogni lunedì dalle 16 alle 18,30 recandosi presso gli uffici distaccati del Comune a Coperchia, previo appuntamento telefonico o mail.

Richiedi un appuntamento

A chi è rivolto:  I destinatari sono i bambini e ragazzi che presentino Disturbi Specifici dell’Apprendimento (con e senza diagnosi),  Bisogni educativi speciali, anche provvisori, e – più in generale – difficoltà scolastiche. Ulteriori destinatari sono coloro che occupano una posizione di mediazione tra lo Sportello di Ascolto e l’alunno, ovvero gli insegnanti e i genitori.

Referente: La referente dello sportello è la dott.ssa Azzurra Mancuso, PhD, Assegnista di Ricerca presso l’Università degli Studi di Salerno, Tutor dell’Apprendimento per gli studenti DSA e altri BES.

Servizi Offerti: E’ possibile rivolgersi allo Sportello per richiedere i seguenti servizi:

  • Informazioni sui Disturbi Specifici di Apprendimento, sulle difficoltà scolastiche e sugli altri BES (Bisogni Educativi Speciali)
  • Consulenza rispetto a problematiche generali e specifiche riferite da
    genitori ed insegnanti
  • Orientamento per famiglie, insegnanti ed educatori riguardo gli aspetti
    normativi e alle strategie educativo-didattiche
  • Consulenza didattica (metodo di studio, strategie metacognitive, ecc.) rivolta direttamente agli alunni con difficoltà di studio con l’obiettivo di migliorare il rendimento scolastico degli alunni e l’approccio motivazionale all’apprendimento.
  • Rapporti scuola-famiglia e consulenza per la compilazione/revisione del Piano Didattico Personalizzato
  • Predisposizione di screening gratuiti per l’individuazione di situazione a rischio DSA
  • Supporto operativo per l’utilizzo delle strumentazioni tecnologichee degli strumenti di potenziamento e di aiuto compensativo
  • Consulenza rispetto a siti web di riferimento, bibliografia specializzata, pubblicazioni scientifiche, moduli, opuscoli informativi, questionari di rilevamento e prove
  • Eventuale invio dell’alunno/studente per approfondimenti ai servizi sanitari di competenza

 Disturbi specifici dell’apprendimento – DSA – coinvolgono l’abilità di lettura, di scrittura e di fare i calcoli. Sulla base dell’abilità interessata dal disturbo, i DSA assumono una denominazione specifica: dislessia (lettura), disgrafia e disortografia (scrittura), discalculia (calcolo). Questi disturbi possono manifestarsi tutti insieme (ed è il caso più frequente) oppure comparire isolatamente. I DSA interessano alcune specifiche caratteristiche dell’apprendimento in un contesto di capacità intellettive nella norma e adeguate rispetto all’età anagrafica. I DSA sono regolamentati dalla Legge 170 del 2010; si stima che in una classe di 25 studenti, almeno uno presenti un disturbo specifico dell’apprendimento. L’Associazione Italiana Dislessia (AID) ha stimato che in Italia vi siano attualmente circa 1.900.000 dislessici.

Secondo le ricerche attualmente più accreditate, i DSA sono di origine neurobiologica; allo stesso tempo hanno matrice evolutiva e si mostrano come un’atipia dello sviluppo, modificabili attraverso interventi mirati. Posto nelle condizioni di attenuare e/o compensare il disturbo, infatti, il discente può  raggiungere gli obiettivi di apprendimento previsti.

I DSA rientrano all’interno di una categoria più ampia, ovvero gli alunni con BES, Bisogni Educativi Speciali, come regolamentato dalla Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 la quale riconosce che “ogni alunno, con continuità o per determinati periodi, può manifestare Bisogni Educativi Speciali: o per motivi fisici, biologici, fisiologici o anche per motivi psicologici, sociali, rispetto ai quali è necessario che le scuole offrano adeguata e personalizzata risposta”.

Le situazioni in cui l’apprendimento può essere difficoltoso o complesso sono molteplici. Il MIUR ha identificato tre sotto-categorie di alunni con BES.:

  1. alunni con disabilità (ai sensi della legge 104/92);
  2. alunni con svantaggio sociale, culturale e linguistico.
  3. alunni con disturbi evolutivi specifici, tra cui si inseriscono:
  • DSA – Disturbi Specifici dell’Apprendimento;
  • deficit di linguaggio;
  • deficit delle abilità non verbali;
  • deficit della coordinazione motoria;
  • ADHD – deficit di attenzione e di iperattività

Contatti

email: info@associazioneamodomio.it

Cell: 3891145898