A Pellezzano lo Sportello di Ascolto per i ragazzi con dislessia

Sarà attivo a Pellezzano dal 22 maggio 2017 lo Sportello gratuito di Ascolto e Osservatorio Permanente sulla Dislessia, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e altri Bisogni Educativi Speciali

Il Comune di Pellezzano, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale A Modo Mio, rende nota l’apertura dello Sportello gratuito di Ascolto e Osservatorio Permanente sulla Dislessia, i Disturbi Specifici dell’Apprendimento e altri Bisogni Educativi Speciali.

Lo sportello sarà attivo a partire da lunedì  22 maggio 2017 presso gli uffici distaccati del Comune di Pellezzano siti in Coperchia.

Il progetto mira a istituire sul territorio un punto di informazione e consulenza per rispondere alle esigenze delle famiglie, degli insegnanti e degli alunni in materia di Didattica Inclusiva, Bisogni Educativi Speciali e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia).

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Cosa sono la Dislessia e i Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA)?

I DSA sono delle difficoltà che si presentano solo negli ambiti specifici della lettura, scrittura e calcolo. Questi disturbi non hanno nessun legame con alcun tipo di ritardo mentale o cognitivo. I DSA possono essere distinti in:

Dislessia: è la specifica difficoltà nell’apprendimento della lettura. Si impara a leggere con molta difficoltà e in tempi molto più lunghi rispetto agli altri; la lettura resta lenta, confusa o impacciata, si fanno tanti errori, spesso non si tiene il rigo di lettura.

Disgrafia: è la difficoltà specifica del livello grafo-esecutivo. Si scrivono i segni alfabetici e numerici con tracciato incerto, irregolare, disordinato, confuso, si cambia in modo imprevedibile il carattere, per esempio si inizia a scrivere una parola in corsivo e all’improvviso si continua a stampatello o viceversa.

Disortografia: è la difficoltà nell’imparare le regole ortografiche. Si scrive in maniera errata le parole, gli accenti, gli apostrofi, le forme verbali, si staccano in modo errato le parole o viceversa e si uniscono erroneamente etc.

Discalculia: è la difficoltà nelle abilità di calcolo o della scrittura e lettura dei numeri.

La Dislessia, Disgrafia, Disortografia e Discalculia possono manifestarsi tutte insieme (ed è il caso più frequente) oppure comparire isolatamente.

Per approfondimenti vedi il Documento della Consensus Conference 2007, cioè le definizioni più recenti sul tema dei DSA della comunità scientifica.

Coinvolgere i bambini nelle faccende di casa: i benefici cognitivi e motori

Nel corso dell’educazione dei nostri figli, è fondamentale assegnargli dei ruoli e insegnargli ad assumersi delle responsabili.

Un modo semplice per inculcargli il senso del dovere e responsabilizzarli può essere quello di coinvolgerli nelle faccende domestiche.

Dal sito Curiosando si Impara abbiamo tratto un’utile tavola delle faccende domestiche per i bambini divise in base all’età.

 

FACCENDE DOMESTICHE PER I BAMBINI: vantaggi cognitivi e motori

  • Sviluppo delle capacità motorie e della coordinazione
  • Capacità di collaborazione e di lavoro di squadra
  • Fiducia in se stessi
  • Capacità di organizzazione
  • Sviluppo del pensiero logico

 

Libri scolastici digitali AID: dal 5 luglio è possibile prenotarli

Anche quest’anno LibroAid, portale dell’Associazione Italiana Dislessia mette a disposizione una serie di libri scolastici digitali. 

Già a partire dal 5 luglio, i genitori di ragazzi con dislessia e altri disturbi specifici dell’apprendimento possono collegarsi al portale e richiedere gratuitamente la versione digitale dei libri di testo adottati dalla scuola.

I libri digitali rappresentano uno strumento compensativo di notevale utilità per chi ha difficoltà nella lettura. Basti pensare che nell’ultimo anno, l’AID ne ha distribuiti oltre 160.000 in tutta Italia.

«I libri digitali – spiega Gabriele Brinchilin – sono pdf aperti, modificabili da programmi che li leggono ad alta voce o li riducono in mappe e riassunti» .

Come richiedere i libri digitali?

Occorre associarsi all’Aid, inviare diagnosi di DSA e dichiarare l’acquisto di una copia cartacea (per i contenuti aggiuntivi).

L’Associazione A Modo Mio offre un supporto gratuito in fase di inoltro della domanda di prenotazione dei libri. 

Per informazioni, rivolgersi a:

info@associazioneamodomio.it

3891145898

 

 

Giochi per potenziare lettura e scrittura

Per strutturare un percorso efficace per il potenziamento delle abilità di LETTURASCRITTURA, sviluppando efficacemente la competenza FONOLOGICA, è necessario considerare rilevanti alcune attività, come:

  • segmentazione – fusione sillabica
  • riconoscimento sillaba iniziale, finale, intermedia uguale
  • riconoscimento in parole diverse suono iniziale, finale, intermedio uguale
  • produzione di parole che iniziano, finiscono, contengono lo stesso suono
  • elisione di sillaba o fonema iniziale di parola
  • ricerca e produzione di rime, conte e filastrocche

A questo link trovate una serie di GIOCHI DIDATTICI GRATUITI che ricalcano le attività appena menzionate.

 

 

I “compiti delle vacanze” più belli di sempre

Non si tratta di un’immagine inventata, ma della reale lista di ”Compiti per le vacanze” assegnata ai propri alunni dal professor Fabrizio Loffredo, il cui nome è diventato molto popolare sul web.

”Se tutti fossero come lui, il mondo sarebbe un posto migliore. Un applauso al Prof. Fabrizio Loffredo.”

E’ così che i suoi alunni lo hanno ringraziato, una in particolare Sara M., che ha fatto una foto alla sua lista di compiti e l’ha pubblicata sul profilo Facebook, permettendogli di diventare in assoluto il miglior professore che sia mai esistito nella storia dei social.

A voi i commenti 🙂

Mappe concettuali: uno strumento efficace e inclusivo

L’efficacia delle mappe concettuali fu dimostrata scientificamente per la prima volta dallo psicologo Endel Tulving. Infatti, nel corso di alcuni dei suoi studi, Tulving diede a due gruppi di studenti 100 schede con delle parole stampate su una facciata, chiedendo ad un gruppo di memorizzare le parole e all’altro di organizzarle secondo criteri logici

Alla fine della prova, il gruppo che si era limitato ad organizzare logicamente le schede ottenne gli stessi risultati del gruppo che si era sforzato di memorizzare le 100 parole. Quindi, questo ci fa capire che quando siamo coinvolti attivamente nell’organizzare il materiale di studio in una mappa concettuale, stiamo creando delle associazioni nel nostro cervello, che poi ci permetteranno di imprimere gli argomenti nella memoria, senza sforzarci per ricordarli.

Le mappe concettuali sono uno strumento effficace e fortemente inclusivo che può aiutare anche gli studenti con DSA nella comprensione e memorizzazione del testo.

Realizzare una mappa concettuale in pochi semplici passi

  1. Scrivete l’oggetto principale dell’argomento di studio (es. le derivate, la guerra di secessione ecc.) al centro di una pagina e inseritelo all’interno di un cerchio.
  2. Intorno all’oggetto principale, scrivete tutte le idee associate o le sotto idee che vi verranno in mente e “chiudetele” all’interno di un altro cerchio.
  3. Disegnate delle linee che collegano queste idee a quella centrale (del punto 1).
  4. Ora scrivete degli esempi, dei riferimenti o tutti i ragionamenti che vi verranno in mente, legati alle sotto idee e collegateli fra loro.
  5. Vi consiglio di non badare troppo alle forme o al raggiungimento della perfezione! Lasciate che la parte intuitiva del vostro cervello decida per voi: dovete solo scrivere tutto quello che vi viene in mente e collegarlo al resto.
  6. Fate uso della mappa concettuale per ripetere gli argomenti. 

Per costruire delle mappe concettuali, oltre al classico ed immediato “carta e penna”, esistono anche delle applicazioni/software dedicati all’argomento.

Un software molto intuitivo e gratuito è MindMaple, 

Nella sezione risorse utili è reperibile una guida all’uso del software e il link per scaricarlo sul proprio pc.

Come “legge” il nostro cervello?

Secnodo un pfrosseore dlel’Unviesrita’ di Cmabrdige, non imorpta in che oridne apapaino le letetre in una paolra, l’uinca csoa imnorptate e’ che la pimra e la ulimta letetra sinao nel ptoso gituso. Il riustlato può serbmare mloto cnofsuo e noonstatne ttuto si puo’ legerge sezna mloti prleobmi. Qesuto si dvee al ftato che la mtene uanma non lgege ongi ltetera una ad una, ma la paolra nel suo isineme. Cuorsio, no?

Tutti avrete sicuramente capito quanto è scritto, pur avendo notato, ma solo a fine lettura, che qualcosa non andava; le lettere della parole, infatti, sono state posizionate in modo diverso rispetto al loro ordine regolare.

Si tratta di un esperimento molto conosciuto che ricercatori dell’Università di Cambridge hanno compiuto diversi anni fa per studiare in che modo la mente elabora il linguaggio scritto.

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Giardinaggio: felicità e salute per i nostri piccoli!

Il giardinaggio è un gioco perfetto per i bambini. Piantare fiori o creare un orto di frutta e verdura è un gioco educativo e ideale per trascorrere il tempo insieme. Insegnate ai vostri bambini come sviluppare l’amore per il verde e l’ambiente.

Il giardinaggio può essere uno strumento ideale per i bambini grandi e piccini.

I benefici del giardinaggio sui bambini

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#Ringraziaundocente: una settimana per dire grazie ai prof di ieri e di oggi

Dire grazie a chi ha ispirato le scelte di vita è l’obiettivo che si pone  la Settimana Italiana dell’Insegnante”.

Dall’1 al 7 maggio è possibile partecipare al concorso con l’hashtag #RingraziaUnDocente, postando sui social network un proprio “ringraziamento” ad una o ad un insegnante che ha rappresentato qualcosa di importante nella propria vita e crescita.

A promuovere la Settimana sono i ragazzi dell’Istituto “Galilei-Costa” di Lecce che curano il progetto “MasterProf”, in stretta collaborazione con il sito dedicato all’istruzione Your Edu Action.

Saper ringraziare significa aver sviluppato l’arte della gratitudine anche grazie alla presenza nella nostra vita di buoni insegnanti, veri e propri maestri di vita.

C’è un paese in Europa dove a scuola si impara l’empatia

L’empatia è la straordinaria capacità di “mettersi nei panni dell’altro” tanto da riuscire a comprenderne il suo stato d’animo, sia esso di gioia che di dolore, senza alcun bisogno di parlare. Soprattutto nei rapporti quotidiani, siano essi di lavoro, coppia, amicizia, famiglia, è un’abilità cruciale tra le persone.

Ma come si fa a diventare persone empatiche?

I cittadini danesi ritengono che l’empatia non sia una “dote” naturale, per tale ragione, deve essere insegnata, così che i bambini, una volta acquisita, possano esercitarsi proprio come fanno nelle altre discipline.

Per questo motivo, nelle scuole danesi è stata introdotta l’ora di empatia.

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