Indennità di frequenza e dislessia: quando spetta e come farne richiesta

Che cos’è l’indennità di frequenza? 

È una “prestazione economica” mensile di circa €. 279,00.

A chi viene concessa? 

Ai minori disabili e ai minori sulla cui diagnosi/certificazione è scritto “minore con difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età” (Legge 289/90); di solito viene data ai minori che usufruiscono della legge 104, ma in alcuni casi viene erogata anche per DSA  ADHA, COGNITIVO BORDERLINE e DISPRASSIA se nella certificazione è scritta la dicitura riportata sopra.

Questo vuol dire che un dsa è un invalido? 

Assolutamento no, non lo è, non è nemmeno un disabile, vengono o dovrebbero essere inseriti nell’indennità di frequenza, perchè la legge del 1971 sull’invalidità e la legge nr. 289 del 1990 sull’indennità di frequenza sono state fatte prima della legge 170 del 2010, e quindi sono state istituite e pensate prima e a prescindere dai DSA.

Da chi viene erogata? 

Dall’ INPS

Perchè viene erogata”? 

Serve per aiutare le famiglie a sostenere i costi dei cicli riabilitativi, del doposcuola specializzato,  degli specialisti, del carburante (per andare e tornare dalle terapie) dei supporti tecnologi e tutto quello che può servire al minore per superare le sue difficoltà.

Ci sono requisiti reddituali?

Non disporre di un reddito annuo personale (riferito al minore) superiore a Euro 4.805,19 (importo 2015).

PROCEDURA PER FARNE RICHIESTA

1) Andare dal medico di base/Pediatra (a seconda di dov’è iscritto il figlio): si fa richiesta  di compilazione del modulo per l’indennità di frequenza, (questo è un fax simile del modello) presentando il certificato di DSA e qualsiasi altra documentazione medica inerente ad essi o a patologie; il medico/pediatra manderà immediatamente una richiesta telematica all’INPS e vi rilascerà un documento (costo variabile da regione a regione, mediamente intorno ai 60-70 €)

2) Andare ad un CAF/INAC o altro sindacato: si presenta tutta la documentazione medica precedentemente menzionata e il documento rilasciato dal medico/pediatra; ricordate che tale documento ha validità di 30 giorni dalla data di rilascio e deve essere presentato entro questi tempi, altrimenti si dovrà inoltrare una nuova domanda con ulteriori spese; il personale del patronnato vi aiuterà a compilare tutti i moduli che poi loro stessi invieranno all’INPS;

3) Si attende la lettera di convocazione a visita da parte della commissione medica INPS, con tempistiche che variano, ma mediamente i tempi di attesa sono intorno ai 3/5 mesi.

 

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