Imparare una seconda lingua da piccoli: i benefici per il cervello

Crescere con due lingue viene spesso considerato dannoso o inutile per lo sviluppo del bambino, o per la sua integrazione in una nuova comunità. Il bilinguismo è ancora circondato da pregiudizi e falsi miti che rendono più difficile lo sviluppo di due lingue nella prima infanzia e il mantenimento delle lingue minoritarie.

In realtà, la ricerca scientifica condotta negli ultimi decenni su scala internazionale ha evidenziato i numerosi vantaggi che l’apprendimento di una seconda lingua fin dalla più tenera età può apportare a livello cognitivo e nella vita quotidiana.

I bambini imparano qualsiasi lingua senza sforzo, esattamente come imparano a camminare. Il bilinguismo infantile è diverso dall’apprendimento di una seconda lingua in età adulta: è un processo spontaneo che ha luogo se il bambino ha abbastanza occasioni di sentire due lingue e motivazione ad usarle. Il cervello del bambino è perfettamente capace di ‘gestire’ due o più lingue contemporaneamente.

Ecco alcuni dei numerosi vantaggi linguistici e cognitivi del bilinguismo

Consapevolezza metalinguistica

I bambini bilingui ʻnotanoʼ spontaneamente la struttura e il funzionamento delle lingue, e spesso ne parlano. Il fatto di avere due sistemi linguistici favorisce lʼattenzione spontanea verso gli aspetti strutturali del linguaggio (parole, suoni, frasi).

In parte grazie e questa maggiore abilità metalinguistica, i bambini bilingui hanno più facilità ad imparare altre lingue (Kaushanskaya & Marian, 2009)

Acquisizione della lettura

Il bilinguismo ha effetti importanti su alcune componenti chiave dell’alfabetizzazione. I bambini bilingui tendono ad imparare a leggere precocemente. Le abilità di lettura si trasferiscono da una lingua all’altra (Bialystok, 2002)

Attenzione

I bilingui sono di solito avvantaggiati rispetto ai coetanei monolingui:

  • Nel passaggio rapido da un compito ad un altro quando entrambi i compiti richiedono attenzione.
  • Nel focalizzare lʼattenzione sui dettagli rilevanti senza essere distratti dai dettagli irrilevanti. (Bialystok et al., 2004; Costa et al 2008; Treccani et al 2009; Prior & MacWhinney 2010)

Flessibilità mentale e multitasking

I bilingui devono ignorare una lingua quando parlano l’altra grazie a un meccanismo di controllo che permette di limitare l’interferenza di una lingua sull’altra.

Lo stesso meccanismo viene esteso ad altre attività che richiedono il controllo dell’attenzione e l’inibizione di fattori che distraggono, ad esempio guidare un’automobile. Il controllo delle funzioni esecutive è di cruciale importanza anche per lo sviluppo delle abilità matematiche e di molti altri aspetti dell’apprendimento (Kavé et al 2008).

Quando è utile iniziare a imparare una seconda lingua?

Molti genitori pensano che sia meglio aspettare che una delle lingue si sia ‘stabilizzata’ prima di introdurre la seconda.

Tuttavia questo fa mancare l’input in quella lingua nel periodo più ricettivo.

Il miglior periodo per diventare pienamente bilingue è la prima infanzia.

 

 

 

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